Riceviamo e pubblichiamo il testo del discorso che la presidente di Famiglie arcobaleno aveva preparato per il pride

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Oggi è la nostra festa.

Siamo tutti felici e soddisfatti per questo momento straordinario di condivisione.

Domani forse tornerà la rabbia e la confusione perché non ci daranno spazio sui media, o perché queste giornata verrà considerata l’ennesimo carnevale dimenticando che è anche l’ennesimo appello per la nostra dignità e i nostri diritti.

 

Milito da 6 anni nel movimento LGBTQ per dare dignità e visibilità alle famiglie arcobaleno, ai genitori e aspiranti genitori gay, lesbiche, trans …

Vivo anche io al sud, a 50 km da Napoli in un paese dell’Irpinia, da venti anni.

Con la mia compagna abbiamo sempre vissuto nella trasparenza, non mentendo mai sulla nostra relazione ma sempre nella discrezione.

Ma quando abbiamo deciso di diventare madri, abbiamo capito che solo nella visibilità totale, potevamo riuscire a costruire la nostra famiglia. Per nostra figlia, e per noi, abbiamo deciso di dire sempre e ovunque chi eravamo : una coppia di donne lesbiche, madri insieme di una bimba.

 

Nostra figlia oggi ha 8 anni e frequenta la seconda elementare del nostro paese di 2000 abitanti in Irpinia.

 

Abbiamo costruito la nostra vita qui nella più totale visibilità e non siamo partite, non siamo scappate anche quando ci dicevano “altrove sarà piu facile”.

 

E’ falso! anche qui a sud possiamo costruire le nostre vite e viverle alla luce del sole, in libertà e nel rispetto. Certo ci vuole pazienza e comprensione e tempo.

 

In FA ci sono attualmente circa 300 famiglie.

Su queste, 120 famiglie stanno in Lombardia e altre 60 a Roma. Eppure molte famiglie sono meridionali come sono meridionali tanti militanti del movimento, a nord, al centro.

In tutto il sud Italia (da roma in giù) FA conta 11 famiglie (di cui 5 in Sicilia) !!!!! e non è perché giù siamo meno fertili che a nord o al centro ! Ognuna di queste famiglie è visibile e lavora sul territorio per l’integrazione serena dei nostri bimbi a scuola, in palestra, ai nidi. E ovunque funziona, ovunque la gente ci accoglie e ci sostiene nelle nostre scelte, anche se fanno fatica  a pronunciare certe parole, come gay, lesbica, omosessuale.

 

Non dobbiamo più scappare ! questo è il messaggio che voglio lasciarvi.

Certo il lavoro manca ma sappiamo bene che spesso, i gay e le lesbiche e le trans scappano perché non trovano qui una comunità che sappia aiutarli e spesso si sentono soli.

 

Qui a Palermo in questi 4 giorni ho respirato una bella aria, sento che una comunità esiste, c’è storia, c’è esperienza, c’è voglia di fare.

Grazie  a voi palermitani per avere creato questo bellissimo  momento di aggregazione.

Grazie di avermi invitata con la mia famiglia e avermi data l’occasione mercoledi di parlare del nostro lavoro come associazione, di portare le nostre esperienze di vite, il nostro orgoglio di genitori omosessuali felici malgrado le difficoltà.

 

Se sono stata qui 4 giorni con voi  è perché è necessario cominciare anche qui, in Sicilia,  a parlare di OMOGENITORIALITà !!!!!!

 

Il sud ha bisogno certo di lavoro, certo di giustizia, ma ha bisogno anche di cultura alla differenza, ha bisogno della presenza delle persone per costruire ANCHE qui accoglienza e ascolto.

Se noi non riusciremo a coinvolgere il sud nelle nostre battaglie, se continuiamo a scappare, niente potrà mai cambiare, né qui, né altrove.

Siamo noi a essere artefici delle nostre vite.

La dobbiamo finire di delegare agli altri, delegare altrove !

E a costo di sacrifici, di sofferenze, di diniego e  da QUI e insieme che dobbiamo costruire un altro paese più inclusivo, più giusto, più aperto, più accogliente …

 

Spesso c’è chi ci vuole fare sentire in colpa perché in questo marasma politico, economico, culturale, siamo ancora qui a pretendere diritti.

Io dico SI. LI PRETENDIAMO ANCHE IN QUESTE CIRCOSTANZE.

SOPRATTUTTO IN QUESTE CIRCOSTANZE.

E pretendiamo anche la dignità che va di pari passi, perché dare diritti e giustizia a noi, dare dignità alle nostre vite, alle nostre scelte NON TOGLIE NIENTE A NESSUNO ma aggiunge PLUS VALORE al vivere civile, aggiunge equilibrio, aggiunge dignità a tutti quanti, non solo a noi.

 

Vi prego, ricordatevi che soltanto le battaglie che non si fanno, sono perse prima di cominciare.

Non abbandoniamo mai la lotta per la libertà, la dignità e il diritto di vivere con la faccia alta e alla luce del sole i nostri amori, le nostre relazioni.

 

E vi prego ancora, siate artefici voi stessi della vostra felicità, non dubitate mai del vostro valore, non limitate i vostri desideri, non negatevi nulla dei vostri sogni e osate tutto ! e nella consapevolezza intima e profonda del vostro valore che ognuno di voi riuscirà a realizzare i propri sogni e a costruire la propria vita come la vuole, dove la vuole. E il fatto di essere gay o lesbica o trans non deve essere solo e sempre un ostacolo ma anche uno sprono.

 

Leggo sui blogs, sulle Ml, sui siti, certi commenti che mi fanno capire come è radicata in noi la stessa omofobia e transfobia che vogliamo estirpare negli altri.

Vorrei non leggere mai piu questa frase: “un bambino ha bisogno di un padre e di una madre per crescere sereno” scritta da un gay, una lesbica !

 

Ragazzi svegliatevi !!!!   tutta la ricerca scientifica degli ultimi 30 anni non fa altro che ripetere che un bambino ha bisogno di ascolto, sicurezza, amore e verità  per vivere felice,  e del sesso dei propri genitori, dell’orientamento sessuale dei suoi genitori, se ne strafrega !!!!

 

Vi prego ancora, non vi preoccupate per i figli e le figlie dei gay e delle lesbiche e delle persone trans : stanno bene quando non sentono insulti rivolti a loro genitori, stanno bene quando un giudice omofobo non li separa dal padre gay o dalla madre lesbia, e sono il nostro orgoglio e la nostra bandiera d’amore e di gioia, ma piuttosto vi voglio dire : non NEGATEVI voi stessi  e pretendete dalla vita tutto ciò che vi può dare.

 

Si anche noi siamo buoni genitori, anche noi siamo responsabili, anche noi sappiamo cos’è l’impegno, anche noi abbiamo diritto di prendere ciò che la vita ci da di buono, amore, affetto, relazioni e famiglia.

 

Decidiamo tutti di alzare la testa, di non scappare né altrove, né fuori da noi. Liberiamo i nostri desideri, diamo forza al nostro valore, alla nostra differenza. Qui a sud, si può fare. Sempre di più lo facciamo e con orgoglio viviamo le nostre vite nella loro complessità, alla luce di questo nostro sole !!!!

 

 

GRAZIE AL PALERMO PRIDE

 

Con ORGOGLIO

Giuseppina La Delfa

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