I vestiti come espressione di sé, di una colorata “diversità” che non conosce confini e che è bello scoprire insieme e condividere. Nel mese di maggio 2011 il Gruppo di Acquisto Solidale Bi.Bi.Gas
avvia “Bi.Bi.Baratto”, ciclo itinerante di “giornate del baratto”, e lo avvia proprio a partire dal Palermo pride 2011.

“QueerSWAP” si svolgerà alle 18.30 di lunedì 16 maggio 2011 all’Associazione Malaussène, in piazzetta Resuttano 4 (dando le spalle all’Antica Focacceria San Francesco di via Alessandro Paternostro 58, percorrere 50 metri a destra rispetto alla Basilica di San Francesco d’Assisi, lungo via Maletto).

I vestiti come espressione di sé, di una colorata “diversità” che non conosce confini e che è bello scoprire insieme e condividere. Nel mese di maggio 2011 il Gruppo di Acquisto Solidale Bi.Bi.Gas avvia “Bi.Bi.Baratto”, ciclo itinerante di “giornate del baratto”: il primo degli appuntamenti è inserito nel calendario del  pride, e per l’occasione si limiterà al solo scambio di abiti.

La scelta di dedicare il primo degli appuntamenti di “Bi.Bi.Baratto” esclusivamente allo scambio di abiti, inoltre, nasce dal desiderio di dare un contributo a quella cultura del “rispetto per le diversità” che anima il movimento LGBTQ. Il senso del vestito, nella società odierna, è conteso fra status sociale e codificazione di precise “identità di genere”.

E’ bello invece pensare all’abito esclusivamente come espressione del gusto di ciascuno, di infinite “diversità” da esplorare e condividere.

Regolamento
: alle ore 18.30 ogni partecipante consegna i vestiti che desidera barattare: ciascuno di essi sarà catalogato con il nome del “portatore” e disposto sui “tavoli del baratto”. Il portatore potrà accompagnare ciascun abito con una targhetta (eventualmente fornita dagli organizzatori) che ne
racconti la “storia” o il “significato”, in modo da arricchirlo delle proprie esperienze e dei propri vissuti. Per ogni vestito portato, ciascuno degli intervenuti riceverà un “gettone” di scambio (BiBiBà). Alle 19 inizia il baratto. Ciascun partecipante potrà prendere tanti vestiti quanti sono i
gettoni in suo possesso, indipendentemente dal loro valore economico. Ci sarà anche la possibilità di esprimere il proprio “interesse” per un vestito prima dell’inizio del baratto, in modo che più partecipanti interessati allo stesso oggetto possano, comunicando, trovare una mediazione. Quei
vestiti che alla fine dell’evento non saranno stati scelti verranno restituiti al “portatore”.

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