Il Palermo LGBTQ pride 2011 vede la partecipazione e la condivisione di moltissime persone e di molte realtà associative e di collettivi (v. Chi siamo e le adesioni e ), oltre alla collaborazione ed alla sponsorizzazione di imprese che ci sostengono attivamente (v. Chi siamo e le convenzioni) e, sopratutto, dell’apporto di studiosi, esperti, artisti, professionisti e volontari che rendono possibile la realizzazione di questo grande evento, che coinvolge l’intera città per quasi 3 settimane. Tra i numerosi temi affrontati, le giornate centrali del pride sono dedicate all’elaborazione politica dei movimenti lesbici, queer e femministi, al tema dell’Omogenitorialità, alla Legalità ed alla lotta alla Mafia oltre che, come di consueto, alla lotta contro l’omofobia ed allo stato del dibattito politico/istituzionale sui diritti delle persone Lgbtq. A questi temi sono dedicate le giornate del 17 maggio (femminismo), del 18 (omogenitorialità), 19 (mafia e legalità) e 20 (diritti in Italia). Altri temi affrontati: i diritti LGBTQ in America latina, il lavoro e la discriminazione, il consumo critico, e molto altro ancora. Infine vanno menzionati i contributi di Letizia Battaglia, Emma Dante, David Trullo e del Sicilia Queer FilmFest, che contribuiscono ad arricchire la manifestazione.

la Pride parade

Pride parade, o parata del Pride, è l’evento culminante e maggiormente visibile di ogni LGBT pride mai organizzato dal 1969 in poi: una marcia gioiosa e colorata, animata da “carri” (camion, auto, “lapini”) dotati di amplificazione. Tutt* sono invitati a partecipare, indipendentemente da genere, orientamento, religione, idea politica, etnia, etc.

Madrina del pride: Vladimir Luxuria.
Con la partecipazione di Mr Gay Europe 2011 e  Mr Gay Italia 2010: Giulio Spatola.

La Pride parade del Palermo pride 2011 si svolgerà il 21 maggio:
concentramento a piazza Magione alle 15.00


Il percorso su Google mapsshort url: goo.gl/nmuFv

Alla fine del corteo, a piazza Castelnuovo, grande concerto finale.

Foto dal Sicilia pride 2010:

 

Ringraziamo gli autori delle foto